Il Festival del Giornalismo di Perugia è esattamente ciò che hai descritto. Una sorta di Meeting di CL declinato sull’informazione fighetta, sui nomi che piacciono alla gente che piace, sul “ci si deve andare” per farsi riconoscere dal proprio contesto come una Confindustria qualsiasi. Di giornalismo vero non si parla, di supporto a progetti autofinanziati che producono contenuti veri non si parla perché sono proprio quelli che potrebbero scalfire le belle confezioni delle testate che piacciono ai ggiovani.
Anche quest’anno, declino. Per amore del giornalismo e del culo che mi sono fatto con le mie sole forze.
Il Festival del Giornalismo di Perugia è esattamente ciò che hai descritto. Una sorta di Meeting di CL declinato sull’informazione fighetta, sui nomi che piacciono alla gente che piace, sul “ci si deve andare” per farsi riconoscere dal proprio contesto come una Confindustria qualsiasi. Di giornalismo vero non si parla, di supporto a progetti autofinanziati che producono contenuti veri non si parla perché sono proprio quelli che potrebbero scalfire le belle confezioni delle testate che piacciono ai ggiovani.
Anche quest’anno, declino. Per amore del giornalismo e del culo che mi sono fatto con le mie sole forze.
Ma almeno a Rimini ci si diverte e ci sono tanti giovani e buon cibo, dai!