Autore fai da te? No ChatGPT? Ahi ahi ahi...
Substack e Pangram, da oggi, inizieranno a misurare se abusiamo di AI... AI AI
Alcuni diversamente giovani, come il sottoscritto, ricorderanno una celebre pubblicità Alpitur degli anni Ottanta: dei turisti organizzano da soli una vacanza disastrosa e il ‘local’ di turno li prende per il culo con l’indimenticabile: «Turisti fai da te? No Alpitour? Ahi ahi ahi…»
Un tormentone disponibile anche in versioni alternative, più o meno politicamente corrette - diremmo oggi.
Substack ne propone oggi la versione digitale.
Da oggi infatti viene lanciato, insieme a Pangram, uno strumento che permette di analizzare post, commenti e Note e di stabilire - naturalmente in percentuale, perché senza una percentuale oggi non esistiamo - quanto un testo sia umano, quanto scritto con l’aiutino dell’intelligenza artificiale e quanto interamente generato da un robottino.
Autore fai da te? No ChatGPT? Ahi ahi ahi…
La notizia ha un lato rassicurante: finalmente Substack sembra essersi accorta che sulla propria piattaforma esistono degli autori. O, perlomeno, che esistono i loro testi.
Gli autori in carne e ossa, invece, continua a guardarsi bene dal cagarli, soprattutto se hanno un problema che richiede assistenza di qualcuno e/o una lamentela per come la piattaforma imperversi sul NOSTRO database.
Lo dico con una certa cognizione di causa: da settimane provo ad avere una conversazione con qualcuno su una base di oltre 200 mila abbonati. Base costruita negli anni, anche grazie ad altri progetti editoriali che ho accompagnato sulla piattaforma. Base che da Substack ha ricevuto poco o nulla.
Email, richieste, spiegazioni: tutte rigorosamente umane.
Le risposte invece, quando arrivano - e se arrivano -, sono brevi, standardizzate e decisamente meno loquaci di ChatGPT.
Pangram potrà dunque dirci se un articolo è umano al 72%, assistito dall’AI al 18% o artificiale al 10%.
Sarebbe interessante applicarlo anche al customer service:
Autore rilevato: 0%
Risposta automatica: 100%
Interesse umano: non pervenuto
Ahi ahi ahi…
Nota: per scrivere questo articoletto ho usato all’88% i miei neuroni, al 10% l’energia eolica dei miei attributi e al 2% ChatGPT per far limare qualche insulto.



